Skip to content

Criteri di scelta

A cena a casa di amici mi è stato assegnato il difficile compito di andare in terrazza a prendere una “bella manciata” di foglie di basilico da mettere nella pasta fredda.
Così sono uscito, mi sono chinato sulla pianta e ho cominciato a staccare le foglie. Non so qual è il criterio con cui tu le scegli; io prendo le più larghe, che forse sono le più vecchie e che siano alla base del rametto. Poi, in genere, ne prendo anche qualcuna più piccola e verde, che non necessiti di essere spezzettata nel piatto. Ma potrei anche prendere le foglie dai rametti più copiosi, o le più verdi, o quelle grinzose o ancora le più piccoline.
Il pensiero fisso di questi giorni mi ha portato a credere che forse siamo come foglie di basilico: scelti con chissà quale criterio. Preso da questa stupida associazione mi sono arrestato dopo aver staccato solo tre foglioline. Le ho portate in cucina su una mano tesa, come si porterebbe un vassoio e con l’aria di chi ha appena commesso un delitto.
“E che ci dobbiamo fare solo con queste tre fogliette?” è stata la reazione della mia amica, che mi ha scavalcato per andare a prendere altro basilico.
Io immobile accanto al tavolo della cucina con la mano ancora tesa e un unico pensiero: con quale criterio starà scegliendo queste altre foglioline?
E’ rientrata dopo pochi secondi con interi rami della pianta.
Una strage.

16 Comments