Ho comprato uno spazzolino da denti nuovo; le setole sono circondate da spatoline di gomma che hanno il compito di massaggiare le gengive (che tra un pranzo e l’altro immagino debbano stancarsi molto). Non è stato facile sceglierlo tra decine di tipi di spazzolini che occupano gli scaffali del supermercato. Ho comprato anche un dentifricio. Ne ho preso uno che produce una schiuma particolare in grado di neutralizzare delle particelle che si sistemano sulle papille gustative della lingua e causano un cattivo odore, le stronze. Per completezza ho cercato un collutorio che mi titillasse il palato ammorbidendo l’ugola, ma non l’ho trovato: dovrò farne a meno. Adesso ho solo paura che con questa bocca sacra non riuscirò più a intonare l’internazionale.
6 Comments